La giornata si apre con la lunga, animata introduzione che prende forma nel corteo in costume tipico. Al mattino cavalli e cavalieri, accompagnati da bande musicali e carri delle autorità, partono da porta Venosta e secondo un classico tracciato sfilano nel cuore della città attraverso via delle Corse fino a piazza Teatro, prima di imboccare corso Libertà e lambire piazza della Rena per svoltare sulle passeggiate Lungo Passirio e transitare davanti al Kurhaus fino a ponte Teatro. Incanalato in via Piave, il corteo punta infine verso via Palade e l’ippodromo, dove prende il via il programma di contorno. Nel parterre gastronomia tipica, mentre varie esibizioni animano l’atmosfera. E poi, naturalmente, le corse.
Il gusto di assistere alle competizioni potrà essere reso piccante dalla scommessa: saranno infatti attivi i totalizzatori, le ricevitorie del gioco normalmente in funzione all’ippodromo durante la stagione ippica.
Per i bambini sarà possibile salire in sella per piccole passeggiate.

Un po’ di storia

Le corse rusticane degli Haflinger caratterizzano annualmente il Lunedì di Pasqua a Merano sin dalla fine del 19° secolo. Mantello dorato e bionda criniera, il cavallo Haflinger è uno dei simboli dell’Alto Adige. Il capostipite della razza nacque a Sluderno in val Venosta nel 1874, quando l’allevatore Josef Folie incrociò uno stallone arabo con una fattrice locale. Successivamente, il piccolo paese di Avelengo/Hafling diede il nome alla razza. Nelle corse tradizionali si misurano le migliori cavalle Haflinger della stagione.